Counseling psicologico e formazione sulla disabilità

Counseling psicologico e formazione sulla disabilità

 
 
 

Mi occupo di counseling psicologico e formazione sulla disabilità dall’inizio della mia attività.

Mi sono occupata di disabilità intellettiva, fin dalla tesi di laurea dal titolo “Ritardo Mentale e Processi Cognitivi. Applicazione della Teoria PASS per lo studio dei soggetti affetti da Trisomia 21”.

In particolare ho sempre ritenuto che le difficoltà di varia natura delle persone con disabilità , derivino in parte dalle “limitazioni” delle persone cosiddette “normodotate” di comprensione, accettazione e quindi inclusione dei disabili.

Counseling psicologico

Mi occupo in particolare, di “accompagnare” la famiglia dal momento della diagnosi e lungo il percorso di vita della persona con disabilità intellettiva e/o motoria attraverso percorsi di terapia familiare o individuale.

Organizzo anche gruppi di sostegno per genitori e fratelli/sorelle di ragazzi e adulti con disabilità.

Per il disabile vengono organizzati, oltre a percorsi di supporto psicologico o psicoterapia, cicli di incontri su queste tematiche:

  • “Io e il mio corpo”
  • “I miei limiti e le mie risorse”
  • “Affettività e sessualità”
  • “Le relazioni affettive e amicali”
  • “Diverso da chi: guardare oltre gli stereotipi”.

Organizzo inoltre cineforum tematici.

Formazione sul tema della disabilità

Partecipo e organizzo seminari e convegni inerenti le numerose tematiche che riguardano la disabilità.

Gli argomenti trattati durante le formazioni sono molteplici. In primis pongo attenzione all’importanza di inclusione sociale in ogni aspetto della vita della persona: scolastica, di gioco e socializzazione con i coetanei, lavorativa, di autonomia, di tutele in genere che garantiscano la piena partecipazione alle attività della comunità.

Da questo punto di vista, si è fatto molto, ma molto è ancora da fare, soprattutto per far sì che chi è lontano dal mondo dei disabili si avvicini senza difficoltà, remore, o peggio guardandola con discriminazione.

Un’altra tematica di cui mi occupo è la violenza sulle donne disabili: i dati sono drammatici. Sappiamo infatti che le donne con disabilità hanno un rischio di subire violenze di varia natura, maggiore di un terzo rispetto alle altre donne. Considerando i dati quindi la maggior parte delle donne con disabilità hanno vissuto nell’arco della loro vita una qualche forma di violenza.

In conclusione, per poter garantire una buona qualità di vita il counseling psicologico deve andare di pari passo alla formazione nell’ambito della disabilità, perché se da un parte è fondamentale aiutare il disabile nella sua convivenza con la menomazione e con quello che essa comporta, dall’altra è indispensabile intervenire affinché la società e quindi le persone tutte, offrano a ciascuno le stesse opportunità e diritti.